Pelle sensibile: sicura di sapere cos'è?

Pelle sensibile: sicura di sapere cos'è?

Sintomi, diffusione e trattamento: tutto quello che devi sapere sulla pelle sensibile.

Quali sono i sintomi di una "pelle sensibile"?
Una pelle sensibile è una pelle intollerante a tutto ciò con cui viene a contatto, ovvero saponi, creme, trucchi o tessuti. L'intolleranza si manifesta con prurito, bruciore, secchezza, arrossamenti e desquamazione: i motivi scatenanti sono la difficoltà della pelle a trattenere l'acqua e la scarsa quantità di lipidi nello strato corneo, lo strato più superficiale della pelle la cui funzione protettiva, di barriera della cute viene compromessa. La pelle sensibile è un fenomeno costituzionale, non una conseguenza di allergie a componenti dei prodotti applicati. Non sempre alla base vi è una patologia (come accade nella Dermatite Atopica), perché può colpire anche soggetti dalla pelle sana. Stress, fattori climatici (come il cambio di stagione), acari della polvere, pelo di animale e ciclo mestruale sono alcune delle cause che possono incidere sulla gravità dei sintomi.

Quanto è diffuso il fenomeno?
Il fenomeno e' abbastanza diffuso, soprattutto tra le donne che, in quanto maggiori utilizzatrici di prodotti topici, riportano maggiormente il disagio.

Come trattarla?
È necessario evitare lavaggi frequenti con detergenti troppo aggressivi e acqua molto calda; inoltre è bene idratare molto la pelle e soprattutto non cambiare spesso i prodotti usati. I detergenti migliori sono quelli senza sapone e dal pH acido (syndet) o gli oli liporestitutivi. Per quanto riguarda le creme, sono da preferire quelle prive di profumazioni aggiunte. La funzione principale di una crema deve essere emolliente: tra gli ingredienti più usati si ricordano l'urea, la glicerina e la vitamina E. Non esiste comunque un preparato ideale valido per tutti: è preferibile provare diversi trattamenti per trovare il più adatto alle proprie esigenze.

L'alimentazione può essere d'aiuto?
Non c’è una vera e propria dieta in grado di contrastare la pelle sensibile. Tuttavia, secondo gli esperti, alcuni alimenti sarebbero da evitare. Tra questi le uova, i latticini, le noci, le fragole, i kiwi, gli alimenti piccanti, gli alcolici, i coloranti alimentari, i conservanti e i dolcificanti.
Può invece essere d’aiuto un complemento dietetico con acidi grassi essenziali.

Dr.Pierluca D'Addetta
Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
Il Dr. Pierluca D’addetta si occupa di Medicina e Chirurgia Estetica e Medicina del Benessere a Milano



 

Pelle sensibile

Con pelle sensibile si intende un’epidermide con una maggiore predisposizione a reagire agli irritanti che, in altre condizioni, non produrrebbero reazioni. Si tratta quindi di una pelle più reattiva rispetto alla norma. Il film idrolipidico e il pH di una pelle sensibile sono solo parzialmente sviluppati: non proteggono adeguatamente la cute. La pelle sensibile appare fine, delicate e facile a desquamarsi.

I sintomi si manifestano con l’insorgere di bruciore e prurito in seguito all’applicazione di alcune sostanze o dopo l’esposizione a fattori ambientali. La pelle sensibile è congenita, ma anche cause esterne, come lavaggi e trattamenti non compatibili, possono sensibilizzare l’epidermide.

Come trattare una pelle sensibile? L’alterazione del film idrolipidico porta a un’alterazione della normale funzione barriera della cute, verosimilmente per uno stato di iper-reattività. Un trattamento adeguato deve essere in grado di ripristinare il film idrolipidico alterato, proteggere la pelle e rigenerare il pH fisiologico. I prodotti dermocosmetici adatti per una pelle sensibile devono contenere sostanze lipofile che mantengano la pelle liscia e sostanze idrofile che favoriscono l’idratazione cutanea. Servono anche ingredienti in grado di ricostituire la funzione “tampone” della pelle.

Da tenere sotto controllo è anche la detersione: ideali sono prodotti detergenti delicati, perché un detergente non appropriato può aggredire il naturali strato idrolipidico protettivo e alterare il pH. Gli effetti di una pelle non più protetta sono il rigonfiamento dello strato corneo, che dà sensazione di pelle “che tira” e conferisce secchezza e desquamazione all’epidermide. Ciò può arrivare a determinare arrossamenti e rendere la pelle predisposta ad allergie o a infezioni micotiche.
 

 

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