Lentiggini al sole

Lentiggini al sole

Amate o odiate, le lentiggini indicano una pelle delicata. Per qualcuno sono un “difetto” da nascondere, per altri sono un’arma di seduzione. Conosciamole meglio! 

Cosa sono le lentiggini e perché compaiono?
Le lentiggini sono delle piccole aree multiple di colore più scuro rispetto al colore di fondo della pelle, generalmente tondeggianti, non rilevate, possono presentarsi su tutte le aree del corpo, sono più comuni in soggetti di carnagione chiara. Si caratterizzano per l’accumulo superficiale di melanina che tende ad aggregarsi in macchioline invece di spandersi nella pelle in modo omogeneo, non sono una malattia e neppure sono correlate all’insorgenza di malattie. La causa è di natura genetica e, anche per questo, vengono identificate come un vero carattere nei soggetti che ne sono portatori.
E’ importante distinguere le lentiggini dalle efelidi, che sono invece piccole macchioline multiple, della pelle a contorni irregolari, a volte anche molto chiare al limite del visibile, localizzate per lo più sulle zone esposte al sole. Si scuriscono in particolare per effetto dei raggi ultravioletti presenti nella luce solare. Le efelidi sono comuni in soggetti con capelli biondi ed ancor più in quelli con i capelli rossi.

Chi ha le lentiggini può esporsi al sole?
Certamente si anzi diversi portatori di lentiggini amano profondamente abbronzarsi perché così possono attenuare il contrasto tra il colore della pelle e quello delle lentiggini godendo nel periodo in cui l’abbronzatura permane di una certa omogeneità cromatica della pelle. Il discorso è opposto per chi è soggetto ad efelidi che vedrà aumentare il contrasto tra colore della pelle  e quello delle efelidi che si scuriranno sempre più del resto del corpo. Quanto detto non deve mai sollevare da esporsi al sole con le dovute cautele, in particolare devo sottolineare che chi ha la pelle chiara è naturalmente meno difeso dal sole, può averne effetti nocivi immediati (colpi di sole, scottature e fotosensibilizzazione) ed effetti nocivi tardivi (invecchiamento precoce, rischio di comparsa di tumori della pelle) in misura ancora maggiore rispetto a chi presenta fototipo più elevato cioè pelle più scura.

Quali sono i consigli per proteggere la pelle di chi ha le lentiggini?
Partiamo dal tenere in giusta considerazione i fattori ambientali che sono l’ora del giorno (evitiamo le ore centrali), la quota (l’irraggiamento aumenta considerevolmente già a 1000 metri sopra il mare), la latitudine (l’irraggiamento aumenta avvicinandoci all’equatore) e la presenza di riflessione dei raggi solari sugli specchi d’acqua, la sabbia e la neve sono i principali esempi.
Quindi rispettare un adeguata protezione dal sole; il che significa iniziare ad esporsi con gradualità, applicare sempre almeno venti minuti prima di esporsi un’adeguata dose di schermo solare, attivo contro gli UVB e contro gli UVA con fattore di protezione inizialmente molto elevato e poi minore solo dopo che l’abbronzatura è ben definita e, per quei soggetti in cui il colore della pelle tende a mantenersi chiaro, mantenere in uso sempre fattori di protezione elevata (oltre 30SPF).
Inoltre spesso i portatori di lentiggini hanno la pelle sensibile per cui è molto importante che indirizzino la scelta del solare verso quei prodotti adatti a chi presenta iper-reattività cutanea. Per i soggetti che presentano efelidi è particolarmente utile l’uso, nel periodo estivo, di prodotti antimacchia contenenti molecole compatibili alla foto esposizione, tipo l’acido dioico per evitare un eccessivo scurirsi delle efelidi stesse.

Volendo, le lentiggini possono essere eliminate definitivamente?
Si, anche se non sempre completamente ed in maniera totalmente soddisfacente. I trattamenti che si eseguono sono di tipo sintomatico, per cui non garantiscono che nel tempo, in particolare nei soggetti più giovani,  non possano ripresentarsi nuove lentiggini.
Oggi i trattamenti più efficaci impiegano laser capaci di evaporare gli strati superficiali della pelle (quelli dove è presente la pigmentazione) la quale dopo la guarigione sviluppa omogeneità cromatica. A tali trattamenti si associano cure depigmentanti per prevenire il riproporsi della alterazione della pigmentazione.
Tali trattamenti richiedono una rigorosa ed assoluta foto protezione per diverse settimane prima e dopo il trattamento, per questo motivo, si eseguono più comunemente nel periodo invernale. 

Dr.Pierluca D'Addetta
Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
Il Dr. Pierluca D’addetta si occupa di Medicina e Chirurgia Estetica e Medicina del Benessere a Milano

 

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